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Nuova collezione Elementa.

La creatività eclettica di Marco Piva incontra il
know how di Foglie d’Oro.

Quello tra Foglie d’Oro e Marco Piva, architetto e designer di fama internazionale, è l’incontro naturale tra due percorsi – due viaggi – che dall’Italia si sono mossi negli anni attraverso le grandi capitali, città e metropoli internazionali, intercettando e contribuendo a definire un’idea di lusso contemporaneo al tempo stesso versatile e dall’identità precisa.

Elementa è il nome che esprime al meglio questo incontro: una collezione di pavimenti in legno di altissima qualità, elementi di una sintassi creativa in grado di dare vita a realizzazioni uniche e distintive.

Il viaggio come esperienza, l’esperienza come lusso

Marco Piva ama definirsi viaggiatore, prima ancora che architetto e designer. Il suo sguardo antropologico, la sua attitudine al viaggio e la volontà di conoscere le culture con cui i suoi progetti entrano in risonanza sono le ispirazioni fondamentali della collezione Elementa.

Ogni pavimento in legno della collezione esprime nel suo design un frammento di memoria – un’immagine, un profumo o un suono che chiede di venire alla luce e trova nel gesto creativo di Marco Piva una forma inedita, nella quale si potrà riconoscere un’origine e immaginare una composizione personalizzata – perché il vero lusso, oggi, è la possibilità di fare e vivere esperienze autentiche, come autentica è la bellezza del legno interpretata da un grande designer.

Ogni pavimento in legno della collezione esprime nel suo design un frammento di memoria – un’immagine, un profumo o un suono che chiede di venire alla luce e trova nel gesto creativo di Marco Piva una forma inedita, nella quale si potrà riconoscere un’origine e immaginare una composizione personalizzata – perché il vero lusso, oggi, è la possibilità di fare e vivere esperienze autentiche, come autentica è la bellezza del legno interpretata da un grande designer.

All’origine di Elementa. L’intuizione creativa diventa disegno.

Lo schizzo creativo, espressione spontanea di un’ispirazione che inizia ad acquistare forma e proporzioni, ha nell’imprecisione la sua qualità, il suo tratto distintivo. Assomiglia, in questo, al legno – materia viva e in quanto tale sempre unica e irripetibile, come l’albero da cui viene ricavata. La sfida del progetto – del progettista, come dell’azienda che trasforma le sue intuizioni in pavimenti impeccabili – è allora quella di rispettare l’apparente imprecisione della natura, rivelarne la bellezza e la perfezione. Osservare la genesi dei pavimenti Elementa significa assumere una prospettiva privilegiata su questo miracolo di creatività e ingegnerizzazione.

«Emozionante, fluido e funzionale. È così che mi piace descrivere il mio linguaggio progettuale, che si muove da sempre tra i territori dei grandi masterplan urbani, dell’architettura, dell’interior e product design. Mi piace – in altri termini – farmi interprete della capacità, tipicamente umanistica, di attraversare e far dialogare contesti e discipline differenti. In Foglie d’Oro ho trovato il partner ideale per dare vita ad una collezione letteralmente iconica e inevitabilmente eclettica: iconica perché ogni pattern è riconoscibile e unico; eclettica perché irriducibile ad alcun concetto che non sia quello dell’esplorazione, dell’interior design come apertura di significati inediti e personali.»
I 6 differenti pavimenti sono moduli in grado di contaminarsi senza mai perdere di identità e riconoscibilità. Le venature e peculiarità del legno di Noce e Rovere sono l’ispirazione per pattern dall’impatto decorativo leggero eppure chiaramente riconoscibile. Ogni modulo dà vita a diverse possibilità compositive, a loro volta interpretabili con contrasti materici o cromatici, restituendo una superficie che sa farsi sofisticata e suggestiva anche grazie agli inserti, da scegliere sia con finiture di legno diverse, sia con metalli e marmi, per accostamenti inediti in grado di soddisfare diversi stili abitativi.